In viaggio


Se si ha il diabete e si fa uso di insulina, le vacanze estive, quelle sulla neve d'inverno, i brevi soggiorni e anche i voli a lungo raggio necessitano tutti di essere pianificati con cura.
Le seguenti informazioni possono rispondere ad alcuni dubbi comuni nell’organizzazione di una vacanza. È bene ricordare inoltre che si dovrebbe comunque consultare il proprio Centro per la cura del diabete per qualsiasi dubbio.

Viaggiare all’estero
È consigliabile individuare che tipo e che dosi di insulina siano disponibili nel Paese di destinazione. Alcuni Paesi stanno ancora usando l’insulina U40, anche se è una pratica in disuso. Può essere bene contattare il produttore dell’insulina che si usa e capire se è disponibile nel Paese in cui si è diretti.

Vaccini
Quando si viaggia verso alcuni Paesi può capitare che ci siano degli specifici vaccini raccomandati. È opportuno verificare con il vostro agente di viaggio e con il medico di famiglia quali siano i vaccini necessari.

Lunghi tragitti
La preparazione per un lungo viaggio richiede più cura. Se si ha il fuso orario o si è in viaggio per molte ore, è normale preoccuparsi per il proprio regime di insulina. È bene contattare il proprio Centro per la cura del diabete a questo proposito.

Dieta
Le compagnie aeree sono di solito molto disponibili sui pasti, dal momento che è possibile sia avere i pasti standard in dotazione o anche differenziarli con la propria necessità di carboidrati. Ricordarsi di portarne sempre un po’ di più nel bagaglio a mano.

Sicurezza negli aereoporti
A fronte del recente aumento di sicurezza negli aereoporti, non è più permesso portare nel bagaglio a mano oggetti taglienti quali coltelli o forbici. È importante che abbiate una lettera di conferma del diabete dal vostro diabetologo o medico di famiglia, necessaria per superare il check-in e per portare aghi e siringhe nel bagaglio a mano.

Dogana & tasse
Non è richiesto dalla legge che vengano dichiarati l’insulina o altri strumenti. Per prevenire equivoci è bene portare con sè la carta d’identità. Per alcuni Paesi è necessaria, oltre alla carta d’identità, una lettera dal proprio Centro per la cura del diabete.

Assicurazione
Le cure di emergenza, gratuite o a costi ridotti, sono disponibili nei Paesi dell'UE. Si deve chiedere al proprio ufficio postale locale o contattare il Ministero della Sanità per avere l’apposito modulo. L'assicurazione è indispensabile quando si viaggia all'estero, per poter coprire i servizi medici e le attrezzature. Un pacchetto vacanza assicurativo che non escluda le malattie preesistenti dovrebbe poter essere ottenuto senza problemi. È bene discutere di questo aspetto con la propria compagnia di assicurazione, informandola che si è affetti da diabete.

Trasporto di insulina
Quando si viaggia in aereo, si dovrebbe sempre portare con sè in cabina l'insulina e le attrezzature. Ove possibile si dovrebbe chiedere ai propri compagni di viaggio di tenere qualche pezzo di scorta. I velivoli volano ad altitudini che possono causare il congelamento dei bagagli da stiva, quindi è bene non mettervi l'insulina e le attrezzature. Sono disponibili contenitori per tenere al fresco le forniture di insulina, come ad esempio le borse del freddo. Tuttavia, se nella destinazione è possibile avere accesso a un qualsiasi sistema di refrigerazione, non dovrebbe essere necessario.

Disturbi da viaggio
Se si soffre di mal di viaggio si devono prendere le medicine appropriate come indicato. La gestione dei disturbi da viaggio e della diarrea deve essere discussa con gli operatori sanitari prima del viaggio. In caso di malattia e / o diarrea, è possibile sostituire i cibi solidi con fluidi a base di carboidrati, come le bevande zuccherate. Non smettere mai l’insulina, anche se non si tollerano cibi solidi. È necessario monitorare i livelli di glucosio nel sangue frequentemente e regolare l’insulina a seconda dei casi. Non bisogna dimenticarsi di portare con sé la propria attrezzatura di misurazione dei chetoni. In caso di malattia e / o diarrea persistenti è consigliabile consultare un medico.

Clima
Se si viaggia verso un clima più caldo, é bene sapere che:
• L’insulina può essere assorbita più rapidamente in climi più caldi, per cui diventa fondamentale effettuare un monitoraggio regolare
• L’insulina deve essere tenuta lontano dalla luce diretta del sole
• Alcune strisce per il test del glucosio possono dare risultati sbagliati se esposte al calore

Ricordarsi di:
• Usare prodotti con un elevato fattore di protezione solare e evitare di camminare a piedi nudi sulla spiaggia (è particolarmente importante per evitare danni alla pelle)
• Bere molto per reintegrare i liquidi persi nella traspirazione


Se si viaggia verso un clima più fresco, é bene sapere che:
• L’insulina non dovrebbe arrivare mai ad essere congelata, perchè la sua attività si affievolisce
• Alcune strisce per il test del glucosio possono dare risultati sbagliati se esposte al freddo

Ricordarsi di:
• Indossare calzini caldi e scarpe comode in modo da evitare lesioni ai piedi

Ecco un piccolo promemoria per quando si viaggia all’estero.
Cosa controllare:

  • Ho il contenitore giusto per il trasporto di insulina?
  • Ho messo in valigia una penna di ricambio e gli aghi da penna o le siringhe e i flaconi di insulina in caso di rottura della penna?
  • I carboidrati per integrare i pasti della compagnia aerea e l'eventuale ritardo sono sufficienti? Sono nel bagaglio a mano?
  • Ho una carta d'identità per dimostrare che ho il diabete e una lettera dal mio Centro, se necessario?
  • Sono in viaggio all'interno di un gruppo organizzato? Ho informato il leader del gruppo del mio diabete?
  • Ho annotato l’indirizzo e il numero di telefono della Associazione Diabetici del Paese di destinazione nel caso fosse necessario chiedere un consiglio durante il mio soggiorno?
  • È bene comunque consultare il proprio Centro prima della vacanza per discutere se ci siano tutti i requisiti per il viaggio all'estero


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